martedì 31 agosto 2010

Iniziativa di Blunottelive

Girovagando tra i vari blog, mi sono imbattuta in questa simpatica iniziativa che ha organizzato  Tamara del blog BLUNOTTE  per ringraziare i 300 lettori del suo blog e alla quale ho deciso di partecipare.
Tamara ha anche preparato dei simpatici premi che sorteggerà il 1 Ottobre tra tutti i partecipanti.
Le regole per la partecipazione li trovate qui.

Parfait al caffè e alle nocciole

Oggi poche parole, posto solo le ricette di questi due parfait per partecipare al contest di Menta e Cioccolato che scade a mezzanotte

Parfait al Caffè

Ingredienti: 250 gr. di zucchero semolato
125 gr. di acqua
60 gr. di caffè tostato in grani
6 tuorli
mezzo litro di panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo

Mettere lo zucchero sul fuoco con i 125 gr. di acqua e farlo sciogliere fino ad ottenere uno sciroppo abbastanza denso. (Lo sciroppo raggiunge la giusta densità quando prendendo una goccia tra il pollice e l'indice e aprendo le dita si forma un filo).
Toglierlo dal fuoco e aggiungere i grani di caffè,. lasciare raffreddare, filtrare con un setaccio a maglie finissime e riscaldare bene.
Nella planetaria sbattere i tuorli con qualche goccia di acqua, aggiungere lo sciroppo bollente, poco per volta, sbattendo finchè il tutto si raffredda.
Nel frattempo montare la panna con lo zucchero a velo e incorporarla al composto precedente, facendo attenzione a non smontare la massa ottenuta.
Foderare uno stampo con la pellicola, versarvi il composto, livellare e mettere in freezer per una notte.
Sformare e servire con una colata di cioccolato fuso, riccioli di cioccolato bianco e granella di mandorle.

Parfait alle nocciole

Ingredienti: 200 gr. di nocciole sbucciate, spellate e tostate
250 gr. di zucchero semolato
6 tuorli
mezzo litro di panna fresca
125 gr. di acqua
Pestare le nocciole molto finemente e procedere con lo stesso procedimento del parfait di caffè sostituendo i grani di caffè con la farina di nocciole. Decorare con cioccolato fuso, riccioli di cioccolata e granella di nocciole.

lunedì 30 agosto 2010

Cheese Cake con frutta

Questa stagione che sta volgendo al termine, per me non è da ricordare....i motivi sono tanti....niente di grave ...però...tra i lavori di ristrutturazione a casa che ancora non si concludono....tra il debito scolastico di mio figlio ed altri problemi...questa sarà un estate da mettere nel dimenticatoio.
Devo però ringraziare due bellissime persone Salvo e Agata che con la loro gentilezza e disponibilità mi hanno regalato due giorni di puro relax nella loro bellissima villa a mare dalla quale si gode uno scenario naturale stupendo che ti riconcilia con il mondo.  Grazie a loro ho potuto rilassarmi e staccare un pò la spina, ....sono stati giorni bellissimi, tutto è andato bene....i figli che erano in buona compagnia ed io che dopo tantissimi anni ho avuto l'opportunità di poter stare un'ora e passa da sola, a godere di  un mare stupendo  facendo lunghe nuotate come non mi capitava da tanto tempo.
Per ringraziare Salvo e Agata e la loro famiglia mi sono dedicata alla preparazione dei dolci, tra cui dei cheese cakes.


Ingredienti per la base: 250 gr. di biscotti
125 gr. di burro
50 gr. di mandorle
Per la cheese: 500 gr. di mascarpone
250 gr. di ricotta di pecora
4 uova
150 gr. di zucchero
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di maizena
Nel microonde sciogliere il burro e metterlo a raffreddare, intanto tritare finemente i biscotti e le mandorle alla quale è stat tolta la pellicina, unire il burro, mescolare e stendere questo composto su una teglia ricoperta di carta da forno, mettere in frigo a riposare.
Sbattere le uova con lo zucchero, si dovrà ottenere una massa spumosa, come quando si prepara il pan di spagna.
Unire mascarpone e ricotta, mescolare bene, non devono esserci grumi, si deve ottenere una crema morbida, alla quale piano piano si deve unire la massa di uova e zucchero, mescolare piano piano per non smontare il tutto, si aggiunge la vanillina e due bei cucchiai di maizena e si versa sulla teglia dove ci sono i biscotti...in forno per circa 40 minuti a 180°.
A cottura ultimata, lasciare a raffreddare in forno chiuso, così non si formano le famose crepe.

Per questa torta ho preparato una crema pasticcera e decorato con ananas fresco, pesche, uva e una spolverata di pistacchi tritati



Per questa ho preparato un topping di fragole e ho decorato con delle fragole e una spolverata di mandorle tritate.
Con questi dolci partecipo al contest lanciato dal blog Le ricette di Lella

venerdì 27 agosto 2010

Arancine e crostini con la nutella.

Da quando si è diffusa la notizia che la nutella fa male,  che vogliono ridurne la vendita per scongiurare il rischio di obesità nei giovani, i miei figli nutellomani dipendenti, sono entrati in crisi,.... come faranno senza più nutella?
Quindi è stato un susseguirsi continuo di richieste di piatti dove l'alimento principale è stato proprio lei...."La Nutella".
Dopo le varie torte, biscotti e quant'altro di dolce, ho deciso di cimentarmi anche in qualcos'altro....cosa c'è di meglio che trasformare le famose arancine palermitane in arancine con la nutella? E i crostini salati in crostini dolci?
Detto fatto! L'esperimento, se così si può chiamare, è perfettamente riuscito, è piaciuto e nulla è rimasto!
Ed ecco le ricette, semplicissime!
Arancine con la nutella

Ingredienti: 3 bicchieri  di riso
1 cucchiaio di strutto
nutella
4 bicchieri e mezzo di acqua
sale q.b.
zucchero
3 albumi 
pan grattato e farina q.b.

In una pentola versare i 4 bicchieri e mezzo di acqua, un cucchiaio di strutto (servirà da legante), saleare  e  procedere alla cottura del riso. Metterlo a scolare, distribuirlo in una teglia e lasciare riposare per una notte,
Nel frattempo, in un foglio di carta di alluminio mettere dei mucchetti di nutella e tenere in freezer, (io li ho tenuti 2 giorni).
Riprendere il riso e procedere come per le normali arancine, mettendo però al centro una pallina della nutella precedentemente messa nel freezer, chiudere, passare nella farina, albume sbattuto  e pan grattato. Rimettere in frigo per qualche ora e procedere alla frittura in abbondante olio di semi.
Scolare e passare nello zucchero. Buon appetito!




Crostini con nutella
Ingredienti: pan carre
nutella
latte e farina q.b.
Anche questa è una ricetta semplicissima, si tagliano i bordi dalle fettine di pan carre, si dividono a metà, si farciscono con la nutella, si passano nel latte, nella farina, (fare attenzione ai bordi, assicurarsi che siano ben chiusi ), si ripassano i bordi nella farina e nel latte e si procede alla frittura.
Si scolano e si passano nello zucchero.




Crostini e arancine
Con queste ricette partecipo al contest di Serena

martedì 24 agosto 2010

Rosticceria Siciliana

La cucina siciliana, ormai conosciuta in tutto il mondo, oltre ai dolci , ha una sezione interamente dedicata alla rosticceria e alla tavola calda  con una varietà di forme, sapori e colori da lasciare sempre indecisi su quale prelibatezza addentare per prima, non c'è siciliano, infatti, che non ha mai fatto colazione con la classica arancina o calzone fritto o al forno, ....per non parlare poi delle ravazzate, degli "spitini con la carne, ecc.
Otre che per la colazione e per gli "spuntini" nell'arco della giornata, la rosticceria viene molto usata nei compleanni.
Il procedimento per la realizzazione di questa rosticceria, ad eccezione delle arancine e degli spitini, è sempre lo stesso....la stessa ricetta....cambiano sole le forme e i condimenti.
Ed ecco allora la ricetta della

ROSTICCERIA SICILIANA 
Ingredienti per l'impasto:
1 chilo di farina 00
100 gr. di strutto
100 gr. di zucchero
20 gr. di sale
10 gr. di lievito di birra
mezzo litro di acqua tiepida

Io adotto il metodo della lunga lievitazione, per cui uso poco lievito.
La sera prima, sciogliere in un pò di acqua tiepida  (presa dal mezzo litro) il lievito di birra, tenerlo da parte,
In una ciotola capiente versare la farina con lo strutto, con le mani amalgamare entrambi gli ingredienti, cioè occorre sbriciolare lo strutto con la farina, aggiungere lo zucchero e il lievito e cominciare ad impastare, aggiungento piano piano l'acqua tiepida.
Impastare a lungo, io utilizzo la planetaria e impasto per circa 15 minuti...a metà lavorazione aggiungere il sale.
L'impasto è pronto quando si otterrà un panetto morbido e non appiccicoso che si metterà a lievitare coperto in un posto caldo fino alla mattina successiva, quando lo troveremo raddoppiato.
Poi si procede alle varie preparazioni, calzoni, rollo, ravazzate ecc.
Si inforna a 200° per circa 20 minuti, prima di infornare spennellare con uovo sbattuto con un pò di latte, o si procede alla frittura.

Ravazzate ripiene di carne e mozzarella
Brioches ripiene con prosciutto e mozzarella
Pizzette
Calzoncini fritti
Arancine
(la ricetta la posterò successivamente)

"Sptitini"
(la ricetta la posterò successivamente)








martedì 17 agosto 2010

Biscotti Alfajores

Il giorno di Ferragosto, è trascorso in maniera non tradizionale, perchè non siamo andati nè a mare...sarebbe stato opportuno perchè faceva un caldo micidiale, .....nè in altri luoghi ricreativi....ma ho fatto da madrina di battesimo alla piccola Alessandra....una bella bambina di un anno.
E' stata una bellissima giornata, importante,  tutto è stato perfetto, anche se faticoso; dal viaggio la mattina presto presto da Palermo alla volta di  Furnari, in provincia di Messina,.... alla cerimonia emozionante, ......al momento conviviale in un posto molto carino, con una vista spettacolare, .... dove finalmente ho potuto rilassarmi e scaricare la tensione accumulata,  perchè, si lo devo ammettere,  sono stata un pò tesa,  in quanto consapevole dell'impegno  preso nei confronti di Alessandra,...... cioè di vegliare su di lei e sulla sua crescita, aiutando i genitori (speriamo non succeda mai) anche nei momenti di difficoltà.
Piccola Alessandra, ti auguro un futuro radioso e felice, spero che tu possa essere sempre serena e sorridente come lo sei stata nel giorno del tuo battesimo...ti prometto che veglierò sempre su di te e...per quanto potrò aiuterò la tua mamma e il tuo papà nel cammino della tua crescita.
Ti dedico questi biscotti, dolcissimi e buoni come lo sei tu!

ALFAJORES CON DULCE DE LECHE

INGREDIENTI:  350 gr. di farina 00
130 gr. di zucchero di canna
1 cucchiaio di miele
150 gr. di burro
1 cucchiaio di lievito per dolci + un cucchiaio di bicarbonato
  2 uova 
 1 cucchiaio di essenza di vaniglia

In una ciotola setacciare la farina con il lievito e il bicarbonato, mettere nel cestello della planetaria il burro, il miele, la vaniglia e lo zucchero, sbattere fino a formare una crema soffice e morbida, aggiungere le uova, la farina setacciata e impastare fino ad amalgamare il tutto.
Fare un panetto, avvolgere nella pellicola e mettere in frigo a riposare almeno un ora.
Trascorso il tempo di riposo, con questo caldo io l'ho tenuto in frigo una notte intera, stendere la pasta con il mattarello e con un coppapasta ritagliare i biscotti.
Sistemarli su una teglia ricoperta di carta da forno e infornare a 180° per circa 15 minuti, dipende dal forno, lasciare che si raffreddino e poi procedere alla farcitura, io ho messo uno strato di crema al cioccolato e uno di dulce de leche.  Spolverare con zucchero a velo. Buonissimi.


venerdì 13 agosto 2010

Focaccia con patate e salsiccia e...buone vacanze!!!!

Tempo fa, in una delle tante trasmissioni televisive, ho visto un cuoco che preparava, spiegandone molto bene il procedimento,  questa focaccia, mi sono incuriosita e così ho preso qualche appunto che,  ho conservato e dimenticato.... fino a quando, casualmente l'altro giorno,  rimettendo in ordine vari fogli,  l'ho ritrovato e... detto fatto ...l'ho preparata.
Quella che posterò non so bene se ha le stesse dosi e ingredienti che ha usato quel cuoco...proprio perchè non avevo scritto la ricetta, però .....è venuta così buona  che non è arrivata neppure all'ora di cena, apprezzata...e non è cosa da poco ....anche dal criticone della famiglia, mio figlio Davide!
E' una focaccia morbidissima e gustosissima....che si presta secondo me,  anche a farcirla con altri condimenti...cosa che farò quanto prima!!! Vi consiglio veramente di provarla ....
Con questa focaccia vi saluto per qualche giorno, augurandovi  Buone Vacanze, spero possiate trascorrerle nel modo migliore!!! A presto.

FOCACCIA CON PATATE E SALSICCIA


INGREDIENTI: 5 patate
500 gr. di farina (io ho usato quella per pizza)
100 gr. di lievito madre 
200 gr. circa di acqua tiepida
200 gr. di latte
10 gr. di sale
4 salsiccie
2 cucchiai di olio evo
100gr. di scamorza affumicata

Per prima cosa sbucciare le patate, lessarle e schiacciarle, poi si procede a preparare l'impasto in questo modo.
Sciogliere nella planetaria  acqua e  lievito madre, deve diventare una crema,   si aggiunge man mano la farina, il latte e l'olio, si mescola il tutto ed si impasta bene per circa dieci minuti, ricordandosi di mettere il sale quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati.
Preparare una ciotola unta leggermente con olio evo e mettere l'impasto a riposare fino al raddoppio....il mio lievito fa il suo dovere in circa tre ore...
Quando è ben lievitato, rovesciarlo direttamente in una teglia leggermente oleata e rivestita di carta forno, ungersi leggermente le mani e distribuire l'impasto in modo regolare.
Adesso si può procedere alla farcitura, si sbriciola parte delle patate schiacciate, la salsiccia, le altre patate, si spolvera con il formaggio grattugiato e si rimette a lievitare per un paio di ore.
Infine si cuoce in forno a 200° per circa 10/15 minuti...un pò prima di finire la cottura, coprire la focaccia con scaglie di scamorza.

giovedì 12 agosto 2010

Torta di pane e biscotti!!!.

Questo dolce che vi posto oggi, mi riporta indietro nel tempo, quando nei lunghi pomeriggi estivi, nonna per merenda ci preparava questa torta, povera negli ingredienti, ma ricca nel gusto.
Come ogni cosa fatta da lei non ha dosi... tutto a "occhio",.... ricordo che quando le si chiedeva una ricetta, nonna diceva che  la maestria di una brava cuoca si vede quando riesce a dosare tutti gli ingredienti tra di loro, cioè stabilito cosa fare, sono le mani e gli occhi a dirti le quantità.
A me l'applicazione di questa teoria, non è mai riuscita...ho sempre buttato tutto.....lei era eccezionale....tutto era sempre perfetto e buonissimo...Mah!!! Persone di altri tempi!
Ho provato più volte a fare questo dolce, ricordando i gesti di nonna, ma non sono mai riuscita a riprodurre la stessa torta, poi dopo vari  tentativi più o meno riusciti, modificando un pò il suo procedimento, (ad esempio nonna ammollava il pane nel latte, poi lo scolava e lo impastava con i biscotti),   ho forse trovato la ricetta giusta, ed allora ecco la
Torta di pane e biscotti
Ingredienti: 200 gr. di mollica di pane grattuggiata;
200 gr. di cioccolata fondente o latte;
200gr. di biscotti
200 gr. di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito + un pizzico di bicarbonato
250 ml di latte
1 tazzina di olio di semi
un cucchiaio di rum

Tritare finemente il cioccolato e i biscotti, montare le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto ben spumoso, aggiungere man mano i biscotti, il latte, la mollica, l'olio, il rum e infine il lievito setacciato con il bicarbonato.
Versare questo composto in una tortiera, imburrata e ricoperta di carta da forno e infornare a 180° per circa 35/40 minuti, farà fede la prova stecchino.
Quando la torta è fredda, sformarla con attenzione e cospargere di zucchero a velo.
Con questa ricetta partecipo al contest di Meggy Il Sapore dei ricordi

Amico del porcellino..

Stamattina, girovagando sul web, nel blog di Puffin, ho trovato la sua partecipazione a questa simpatica iniziativa....curiosando sul sito dei Debora del Diario della mia cucina...ne sono diventata sostenitrice ed ho deciso di partecipare anch'io, esponendo il suo banner
Se anche voi volete partecipare...andate sul blog di Debora

mercoledì 11 agosto 2010

Treccine di ricotta!!!

Qualche giorno fa,  in libreria, mentre come al solito facevo la mia spesa letteraria....sono una grande divoratrice di libri...... mi sono imbattutta nel libro di Luca Montersino "Le dolci tentazioni"...Avendo già acquistato qualche giorno prima il nuovo libro di Luca, ero molto titubante a comprare anche questo...lo tenevo tra le mani, ....lo sfogliavo,..... lo posavo,..... lo riprendevo....ma non sapevo cosa fare....Ad un certo punto, mio marito, che sa di che pasta sono fatta, mi guarda e mi dice..."Ancora dobbiamo continuare questa sceneggiata? Dai prendilo e andiamo alla cassa, tanto lo so che tu non uscirai da qui senza questo libro"...Era proprio la spinta che aspettavo, non me lo sono fatta ripetere due volte e così anche questo  fa parte della mia collezione di libri da cucina...che diventa sempre più numerosa.
Questo libro di Montersino, a mio parere, contiene spiegazioni e ricette molto più semplici rispetto all'altro, per meglio dire ..."Peccati di gola" è il completamento di questo.
Io sono una grande estimatrice di Montersino....cerco di non perdere nessuna puntata delle sue trasmissioni....mi piace il suo modo di spiegare la ricetta...mi ricorda il mio professore di italiano che, da ragazzina a scuola, con le sue spiegazioni mi faceva appassionare così tanto, che poi tornando a casa, continuavo ad approfondire gli argomenti trattati.....e poi, e non è poco, mi piace la sua attenzione alla salute, con l'utilizzo anche di alimenti meno dannosi.
Sfogliando il libro, ho voluto immediatamente preparare una sua ricetta...e in base a quello che avevo a casa, ho deciso per questi dolcetti deliziosi, che io ho preparato, una prima volta,  seguendo fedelmente la sua ricetta.
Dal libro "Le dolci Tentazioni"di Luca Montersino

TRECCINE DI RICOTTA
Ingredienti: 250 gr. di farina debole,
250 gr. di zucchero semolato,
375 gr. di ricotta di pecora
8 gr. di baking (lievito in polvere per dolci)
5 gr. di sale
1 gr. di olio essenziale al limone (o scorza di limone)
1 uovo
Amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio, ma non eccessivamente lavorato.
Modellare delle palline da 60 gr. l'una, quindi lavorarle per ottenere dei filoncini e successivamente delle treccie.
Disporle su una teglia foderata con carta forno, pennellatele con delluovo sbattuto e, dopo averle spolverizzate con dello zucchero semolato, cuocerle in forno a 150° C per circa 20 minuti.

A questa buonissima ricetta, mi sono permessa di apportare delle modifiche, queste le mie varianti:

Ingredienti: 250 gr. di farina di riso
175gr. di fruttosio
300 gr. di ricotta di mucca (avevo quella)
un pizzico di bicarbonato,
1 pizzico di sale
scorza di arancia
latte di riso q.b. 
Ho seguito lo stesso procedimento, solo che anzicchè pennellare i biscotti con l'uovo, ho usato il latte di riso.
L'esperimento è riuscito bene, i biscotti erano morbidi, soffici e, a detta dei miei figli che li hanno mangiati entrambi, la differenza è data solo dalla leggerezza della farina di riso.

martedì 10 agosto 2010

Pane!

La domenica mattina, in genere, mi dedico alla preparazione del pane.... si inizia il sabato con il rinfresco di Giovanni , il mio lievito madre, che ormai avendo quasi due anni, è molto vivace e mi dà grandi soddisfazioni.
Quindi comincio le varie preparazioni, con farine particolari per me che sono intollerante al grano e quello tradizionale di semola di rimacino per i miei...che, per loro,  tradizionalisti alla massima potenza, è l'unico pane commestibile sulla terra.
Mi piace molto cucinare ma cosa provo quando impasto il pane, non riesco a descriverlo, .... una sensazione di benessere, ....affondare le mani in questo impasto morbido, vederlo crescere, lavorarlo, plasmarlo....mi fa stare bene...credo che per me abbia proprietà terapeutiche...mi aiuta a scaricare lo stress accumulato durante la settimana.....
Ho la fortuna di avere una casa con giardino dove mio marito ha fortemente voluto creare uno spazio per il forno a legna.... la domenica a casa è quasi una festa.....tutta la famiglia coinvolta...marito e figli che preparano la legna, accendono il forno, infornano  pane e altro...perchè quando si accende il forno non ci si dedica solo al pane, .......che bella sensazione vedere il coinvolgimento dei miei  ragazzi ....se ripenso alle prime volte quando sbuffavano e non capivano perchè dovevamo faticare tanto, se il pane si poteva comprare già fatto! ..Adesso sono loro che chiedono ...addirittura vogliono essere anche coinvolti nella preparazione del "loro" pane e ne parlano con soddisfazione ai loro amici.
E adesso ecco la ricetta della nonna che, ricordo,  per la buona riuscita di questo pane, quando lo metteva a lievitare recitava una preghiera alla Madonna, affinchè il "bambino" crescesse sano e forte.

Pane di rimacinato con pasta madre
Ingredienti: 3 chili di farina di semola di rimacinato
900 gr. di lievito madre
1 litro e mezzo circa di acqua tiepida
sale quanto basta.

Mischiare il sale alla farina, creare una montagna con un buco in mezzo, dove si versa il lievito; si inizia ad amalgamare il tutto, versando lentamente l'acqua,  la quantità comunque  dipende dalla farina. 
A questo punto si inizia ad impastare con le mani o con l'impastatrice a lungo, fino ad ottenere un panetto morbido, nel quale si inciderà una croce, mettere a lievitare per un paio di ore, in una bacinella capiente, coperto con uno strofinaccio asciutto e  uno umido,  avvolto in una copertina di lana.
Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere il panetto, impastarlo nuovamente per circa cinque minuti, dare la forma desiderata , fare dei tagli nella superficie del pane e mettere a lievitare allo stesso modo di prima, strofinaccio asciutto, umido e coperta di lana,  per un'altro paio di ore.
A questo punto si inforna.

venerdì 6 agosto 2010

Auguri Nonna!!!

Nel mese di Agosto nella mia famiglia c'è un susseguirsi di Compleanni, ieri mio fratello, oggi, oltre ad una cugina, gli anni li avrebbe compiuti la mia carissima nonna Caty, che purtroppo da sei anni non è più tra noi.
Perchè allora scrivere in un blog di una persona che non esiste più?....Perchè nonna è stata per me come una seconda mamma....viveva insiema alla mia famiglia, ha aiutato mamma a crescerci (siamo 5 figli)....ed è stata una figura fondamentale nella mia vita! Non ricordo un solo  momento della mia vita, importante,  bello o brutto, in cui lei non era  presente....con la sua presenza rassicurante o consolatoria.
Cara Nonna, quanti ricordi si affollano nella mia mente, mi rivedo bambina quando, arrabiata o infelice, mi chiudevo nella mia stanza e non volevo nè mangiare, nè vedere nessuno.... e tu di "nascosto" a tutti, mi portavi qualcosa di sfizioso e mi consolavi, dicendomi che con la pancia piena si "vede tutto in modo diverso".
Nonna, tu non hai avuto una vita facile, hai perso la tua mamma quando eri ragazzina, hai vissuto nella povertà crescendo con dignità nove figli....eri una roccia, affrontavi la vita e le difficoltà sempre con  il sorriso sulle labbra e con la certezza che tutto si sarebbe risolto.
Che cuoca eccezionale che eri cara nonna....ricordo ancora tutti i tuoi piatti...che gusto...che sapore! A te bastava poco per preparare un piatto eccezionale, da leccarsi i baffi. Nessuno, nella nostra famiglia, neanche le tue figlie, riesce più a ottenere quello stesso sapore! Molto di quello che so fare lo devo a te, ogni volta rivedo i tuoi gesti e..anche se tu facevi "tutto a occhio" sei stata la mia maestra.
Che soddisfazione, quando mi dicevi "brava è così che deve essere".
Purtroppo, anche tu adesso non ci sei più, e posso dirti che hai lasciato un grande vuoto in tutti noi, ...Nonna, quanto mi manchi...mi manca tanto "la  benedizione" che mi davi ogni qualvolta mi vedevi....mi salutavi dicendo "U Signuri ti binirici figghia mia" ....per me sei e sarai sempre presente.....negli insegnamenti e nei tanti ricordi custoditi nel mio cuore.
Come ogni compleanno che si rispetti, ci vuole una torta ed io ho deciso di dedicarti questa...che sono sicura avresti gradito e allora "BUON COMPLEANNO NONNA CATY".... festeggia in Paradiso, dove ti trovi adesso, con gli Angeli e ricordati sempre di noi. 
Questo dolce è una torta formata da cinque strati di pasta da fare singolarmente.....La preparazione è  un pò lunga, ma non  difficile...e  il risultato finale ripaga dalla fatica, perchè ogni volta è sempre un successo.

TORTA 5 STRATI
Ingredienti per i cinque dischi di pasta: 6 uova,
170 gr. di zucchero,
130 gr. di farina di riso o 00.
Per il ripieno: 300 gr. di cioccolato fondente al 70% + qualche tavoletta al latte
300 ml di panna fresca.
Per la copertura: 150 gr. di cioccolato fondente,
125 ml di panna fresca,
1 cucchiaino di miele,
25 gr. di burro,
rum o liquore a piacere.
Si inizia preparando i cinque dischi, su carta da forno si disegnano 5 cerchi di diametro 24 che poi verranno messi in forno con il composto così preparato: Montare benissimo i tuorli con lo zucchero, aggiungere pian piano la farina setacciata e per ultimo gli albumi montati a neve fermissima, distribuire qualche cucchiaiata di questo impasto su uno dei disco di carta e mettere in forno a 180 per circa 10 minuti,  importante i dischi devono essere sottili e devono rimanere morbidi, e poco dorati,
continuare così per gli altri dischi (importante ogni disco deve essere cotto singolarmente, il procedimento ho già detto è un po' lungo). Mentre i 5 dischi raffreddano si preparare il ripieno. Bollire la panna, aggiungere la cioccolata a pezzi, e quando e sciolta e fredda, montare con le fruste. Adesso si procede con la costruzione della torta: alterniamo un disco con uno strato di crema al cioccolato, coprendo anche i bordi, per ultimo glassiamo con la glassa così preparata: Mettere il cioccolato tagliato in una terrina, aggiungere la panna e il miele, mescolare fino a quando il cioccolato e ben sciolto e amalgamato, aggiungere il burro e il liquore e mettere in frigo per almeno un'ora, poi si versa sulla torta, infine cospargere a piacere con scaglie di mandorla e decorare i bordi con pistacchi o nocciole a piacere.


Con questa torta partecipo al contest del blog di Nicole