Eccoci all'ultimo post dell'anno, voglio augurare a ciascuno di voi uno splendido 2011, spero che in questo anno che sta arrivando si realizzino tutti i vostri desideri, ma in particolare voglio augurare tanta salute e serenità a Voi e alle vostre famiglia!
E come si dice dalle mie parti a tutti Voi "BUONA FINE E BUON PRINCIPIO"
Chiudo questo post con la ricetta del Pandoro, sfornato ieri sera, non vi dico il profumo che c'era in casa....ho dovuto lottare per non farlo tagliare subito!
La ricetta l'ho trovata qui, io come al solito ho fatto qualche piccola modifica, però il risultato è strepitoso!
Questa la mia versione:
PANDORO
Ingredienti: 350 gr. di farina 00
150 gr. di burro
2 uova grandi
2 rossi d'uovo
acqua q.b.
10 gr. di lievito di birra
150 gr. di zucchero
La preparazione è lunga, si inizia il pomeriggio del giorno precedente: Sciogliere con un pò di acqua tiepida il lievito, versarlo in 100 gr. di farina, impastare velocemente per ottenere un panetto morbido che si mette a lievitare per circa mezz'ora, deve raddoppiare.
Dopo la lievitazione, aggiungere 180 gr. di farina, le 2 uova e i 2 tuorli, 30 gr. di burro morbido, lo zucchero e, con l'aiuto dell'impastatrice, impastiamo fino ad ottenere un impasto amalgamato ma simile ad una crema collosa. A questo punto aggiungere, a cucchiaiate, gli ultimi 70 gr. di farina, continuare a impastare fino a quando l'impasto non è bene incordato, la pasta comunque deve rimanere morbidissima.
Prendere un recipiente, infarinarlo, versare l'impasto, coprirlo con uno strofinaccio e mettere a lievitare, in un luogo caldo per tutta la notte, avendo l'accortezza di mettere accanto un bicchiere di acqua tiepida, per far si che l'impasto non asciughi troppo.
Il giorno dopo, all'incirca alle ore 8.00 del mattino, si inizia con la sfogliatura, prendiamo il burro e lo facciamo ammorbidire.
Versiamo la pasta lievitata sulla spianatoia leggermente infarinata, stendiamola in forma tonda e molto spessa, mettiamoci sopra il burro a tocchetti e iniziamo la sfogliatura, facendo "due giri".....pieghiamo sopra a libro i lembi del cerchio, imprigionando dentro il burro, schiacciamo con il mattarello, ruotiamo la pasta, ripieghiamola a libro e schiacciamo con il mattarello, ruotiamo la pasta, ripieghiamola a libro e mettiamo in frigo a riposare per 15 minuti.
Riprendiamola e schiacciamola con il mattarello, ruotiamo la pasta, ripieghiamola a libro e schiacciamo con il mattarello, ruotiamo la pasta, ripieghiamola a libro, schiacciamola di nuovo.
Sciogliamo una noce di burro e con un pennello ungiamo benissimo le pareti dello stampo che spolverizziamo con lo zucchero semolato.
Riprendiamo la pasta, raccogliamola a palla e poggiamola sul fondo dello stampo, copriamo con il canovaccio e mettiamo a lievitare fino a quando la pasta non raggiunge l'orlo dello stampo, la mia pasta ha impiegato circa 8 ore.
Infornare in forno statico a 180° per i primi 15 minuti, poi abbassare a 160 per altri 10, per la cottura regolarsi con la prova stecchino.
Dopo la cottura, aspettiamo qualche minuto, sformiamo il pandoro e spolverizziamolo di zucchero a velo.

















































